Il Guestbook è aperto a tutti coloro che vorranno scrivere al Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Vigo di Fassa. Potrete esprimere i vostri commenti, ringraziamenti, critiche, suggerimenti e porre domande. Scrivete a info@studafech.com, esamineremo la vostra lettera, la pubblicheremo e risponderemo su questa pagina. Ovviamente saranno cestinate le espressioni volgari, offensive, calunniose e prive di firma.
30 aprile 2003
Ciao Pompieri di Vigo! Sono un ragazzo di Primiero con la passione per i Vigili del Fuoco... Devo dire che il vostro sito è uno dei più belli dedicato ad un corpo di pompieri che io abbia mai visitato! Ormai lo visito una volta alla settimana per vedere le vostre novità!!! Le foto sono fantastiche... finalmente un sito serio ed aggiornato! Vi auguro Buona Fortuna continuate così!!!
Ciao dal Primiero
Luca
3 febbraio 2003
Ciao, sono un Vigile volontario in forza al distaccamento di Carate Brianza - Comando di Milano. Ho scoperto quasi per caso il vostro sito...che fortuna! Proprio bello davvero! Ottima grafica, impaginazione, contenuti e soprattutto...ma quanto è bella la vostra nuova autobotte?! Davvero complimenti...certo che fate proprio venire voglia di trasferirsi lì e diventare "uno di voi"...certo che se ci fosse sul serio la possibilità di farlo...partirei subito...su due piedi.
Forse è un po' per desiderio che accada, forse per curiosità che vi chiedo se la formazione e l'esperienza acquisite in altre regioni sotto l'egida del Corpo Nazionale è per voi degna di nota in fase di assunzione di un nuovo candidato. In attesa che soddisfiate questa mia curiosità vi rinnovo i miei più sentiti complimenti con un grosso "in bocca al lupo" per il futuro, che vi riservi quanto di meglio sia possibile!
Un abbraccio!
vig. Mattia Maestri
VFv Carate B.za |
23 maggio 2002
Un particolare ringraziamento va dato al sito www.meteogiornale.it che ha pubblicato un articolo sul nostro sito e sui pompieri volontari con un link dalla loro Home Page. Inoltre nel Forum Meteo abbiamo rilevato 150 contatti di persone comuni e appassionati, che ci hanno scritto. Ringraziamo in particolar modo Andrea Meloni (Webmaster di Meteogiornale), Giampiero Scaglia (Vigile del Fuoco Volontario del distaccamento di Viù - TO), Pasquale Cacchio, Andrea Salvatore, Cristina e Federico.
Hanno scritto inoltre complimentandosi: il col. Ponzani Umberto di Pozza di Fassa, arch. Giorgio Tecilla - Direttore Ufficio neve, valanghe e meteorologia - Meteotrentino
Ecco altri messaggi:
Ho avuto modo di assistere, se pur indirettamente, ad un vostro intervento che, benchè non si trattasse di incendio, è stato rapidissimo ed efficace. In questa occasione ho appreso dell'esistenza del vostro sito che mi sono affrettato a consultare. Congratulazioni!!
Anche questo va a vostro merito e contribuirà sicuramente a migliorare la prevenzione, ad aumentare la sicurezza degli abitanti di Vigo e la fiducia che ogni cittadino pone nella vostra opera altamente meritoria. Ai tutti i volontari Studafech di Vigo invio i sensi dalla mia stima ed ammirazione.
Magg. Generale Luigi Telmon da Larzonei
Ho visionato oggi il Vs.sito Internet e mi complimento per la splendida riuscita della Vs.iniziativa.Un bravo anche a chi ha fattivamente e materialmente collaborato alla stesura dei testi e alla raccolta del materiale storico e iconografico.Siete MAGNIFICI! Saluti cordiali a tutti.
Giulio Ghetta Primario del Servizio Riabilitativo della ASL di Bolzano.
Viva i Vigili del Fuoco da un ex Vigile Volontario Ausiliario di Roma e complimenti per la eccezionale attività che i Vigili compiono ogni giorno. Un particolare saluto a Livio Pescol di Pozza da Marco Berti di Roma.
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Lettera Aperta - Apparsa su "Trentino" del 17 aprile 2002 - «Grazie cari pompieri e scusate si vi abbiamo deriso»
VIGO DI FASSA. «Ci chiamiamo Cristina Weiss e Tiziano Splendore, abitiamo a Vigo di Fassa. Martedì 9 aprile un incendio partito dal camino della nostra casa, una vecchia casa contadina nel centro storico del paese, si è in pochi minuti propagato al fienile, distruggendolo con tutto il suo carico di ricordi di diverse generazioni, e poi ai tetti ed ai fienili dei vicini. Oggi mentre vediamo il fienile distrutto, la nostra casa e la piccola struttura in cui produciamo e vendiamo grappa gravemente danneggiate, ci rendiamo conto che la differenza fra questo disastro e una vera catastrofe l'hanno fatta le persone. I pompieri, prima di tutto, ma anche le persone del paese, anche quelle che non ti sono simpatiche, o cui sai di non essere simpatico, che sono accorse tutte insieme hanno lottato per salvare le nostre cose dal fuoco e poi dall'acqua, ed hanno fatto la differenza fra non avere ricordi o averli, anche se un pò umidi e sgualciti. L'estrema velocità dell'intervento dei pompieri (eravamo ancora al telefono con il loro centralino mentre i primi bussavano alla porta), la straordinaria coordinazione, la sinergia perfetta delle azioni di ognuno, ha limitato i danni alla nostra casa al punto che potremo tornare ad abitarci entro pochi mesi, alla nostra attività al punto che potrà essere nuovamente viva nella nuova stagione estiva. Eppure sono molteplici i segni di quanto la nostra casa abbia rischiato di essere distrutta, il nostro opificio devastato, questioni di minuti, istanti, la differenza fra un duro colpo ed una catastrofe, e questa differenza l'hanno fatta i pompieri che hanno speso per noi il loro tempo, la loro fatica, il loro coraggio, e quando li abbiamo guardati, esausti, neri, siamo rimasti stupiti perché coloro che erano riusciti a fermare il fuoco non avevano il volto di superman, avevano le facce note dei giovani del paese e dei paesi vicini. Quegli stessi che avevamo un po' deriso con supponenza quando li vedevamo addestrarsi, bambini troppo cresciuti che giocano con la divisa e i camion rossi, eppure alla loro sincronia, al loro allenamento sono da attribuire le basi per le nostre speranze per il futuro. Per questo vogliamo chiedere loro scusa, scusa per averli, dentro di noi, derisi, scusa per aver prestato orecchio alle polemiche sui costi del servizio ogni volta che deve essere stabilito uno stanziamento per le necessità dell'organizzazione, scusa per la tentazione di giudicare inutile (o forse peggio) addirittura la loro esistenza quando due imbecilli fra loro (e purtroppo la presenza di imbecilli caratterizza ogni umano consesso), da qualche parte nella nostra regione hanno recentemente dato fuoco ai boschi per giocare con i camion rossi. Ma sopratutto vogliamo dire grazie, grazie a loro, ai pompieri, ma anche alle persone che ci hanno aiutato e che ancora ci stanno aiutando, con entusiasmo, a ricostruire le nostre cose ed il nostro morale». |