Pur avendo adottato ogni norma di prevenzione può succedere che si manifesti un incendio, per cause indipendenti dalla nostra volontà, in casa o nell'ambiente in cui ci troviamo.

IL FUOCO va spento appena nato, perché cresce in fretta, soprattutto col vento. Non dargli aria finché non hai qualcosa per spegnerlo, (acqua, sabbia, ghiaia, coperte). Non usare acqua per spegnere apparecchiature elettriche, non lasciare in giro combustibili vicino a sorgenti di calore (bombole vuote, carta, legno) o braci (fiammiferi, sigarette). Spiegando il triangolo del fuoco abbiamo visto che fra gli elementi necessari allo sviluppo di un incendio c'è l'aria: infatti per bruciare il fuoco ha bisogno dell'ossigeno (comburente) presente nell'aria e questo particolare lo teniamo bene in considerazione, soprattutto quando si cerca di spegnere un principio di incendio.
Molto spesso è sufficiente un piccolo accorgimento per "soffocare" sul nascere un principio d'incendio: se ad esempio comincia a bruciare l'olio contenuto in una padella, per spegnerlo sarà sufficiente poggiarvi sopra un coperchio che impedisca al fuoco di rimanere a contatto con l'aria esterna (ti ricordi?: in questo modo interveniamo sui triangolo del fuoco togliendo il comburente "l'ossigeno", eliminando così un lato dei triangolo).
Si tenga presente che il fuoco per svilupparsi è "Goloso d'aria", dunque spesso per principi di incendio basta gettarvi sopra un asciugamano, uno straccio, o meglio una coperta, per spegnerli ed evitare il peggio.

incendio vigo
Incendio a Vigo il 25.09.1992

incendio vigo
Incendio a Vigo il 25.09.1992

Se l'incendio vi sfugge di mano:
non immaginare che lo facciano altri; chiama subito il 115, ti risponde la centrale operativa a te più vicina (nel nostro caso la centrale di Trento). Comunica con calma e chiarezza cosa è successo, dove (paese e via) a quale piano e numero di telefono (anche del cellulare). Con il cellulare rimani in comunicazione e potrai dar dei suggerimenti preziosi alla squadra che interviene: se ci sono persone all'interno e altri pericoli ( bombola del gas, vernici ecc.). Prepara uno spazio per i nostri automezzi.

Intanto stacca la corrente elettrica, chiudi il gas e allontana le persone e il materiale che può bruciare o causare altro pericolo.

Informa tutti i tuoi vicini del pericolo, i coinquilini dello stabile, iniziando da quelli che abitano ai piani sovrastanti i locali in fiamme. Controlla bene! Forse qualcuno non sente o non si può muovere (anziani, malati, ecc). Ma con calma. Accertati che tutti lascino i locali chiusi e vadano in luogo sicuro, segui le vie di fuga e i cartelli "Uscita di sicurezza".

Se non ci sono persone all'interno, esci e chiudi porte e finestre dei locali incendiati (l'aria alimenta il fuoco), ma non a chiave: stanno per arrivare i Vigili! Il pericolo è il fumo: il fumo non deve passare in altri locali; se fai fatica a respirare sdraiati sul pavimento dove l'aria è meno calda e c'è meno fumo; striscia verso un'uscita o una finestra e aprila, sigilla le fessure con coperte e altro, respira attraverso un fazzoletto bagnato, non sporgerti dalle finestre e non perdere la calma.

Nelle vie di fuga (corridoi, atri, scale, ecc.), alla presenza di fumo in quantità tale da rendere difficoltosa la respirazione, camminare chini, proteggendo naso e bocca con un fazzoletto bagnato (se possibile) ed orientarsi tramite il contatto con le pareti per raggiungere luoghi sicuri (scale esterne, a prova di fumo) E' preferibile tenersi per mano e non incorrere in isterismi che rendono più difficoltosa l'uscita.

incendio vigo
Esempio di fuga con estrema calma

Nel caso in cui il vano scale o corridoi, che conduce alle vie di fuga fosse impedito da fiamme e fumo, dirigersi all'esterno utilizzando scale alternative, se esistenti. Se non esistenti, rientrare nel proprio appartamento avendo cura di chiudere la porta (non a chiave) di accesso e segnalare la propria presenza dalle finestre, o meglio, permanendo nei balconi.

Nel caso non fosse possibile evacuare all'esterno dell'appartamento, per impedimenti dovuti a fiamme, fumosità e forte calore, è indispensabile recarsi, se possibile, in un idoneo luogo sicuro (ampio balcone e/o terrazzo se esistente), o, in alternativa, nei locali bagni (presenza di acqua e poco materiale combustibile), oppure restare nello stesso ambiente, avendo cura di chiudere completamente la porta di accesso. Con degli indumenti bagnati copri le fessure a filo pavimento e attorno alla porta; è bene mantenere umido il lato interno della porta applicando preferibilmente sulla parte alta della stessa un indumento od altro (grembiule, impermeabile, asciugamano, tendaggio) precedentemente bagnato.

Le finestre. Se l'ambiente non è interessato da fumo, dovranno essere mantenute chiuse. Gli arredi e materiale facilmente infiamabile (armadi, mobili, tavoli, sedie, tende, ecc.) dovranno essere allontanati dalla porta interessata dall'incendio ed accostati in prossimità di una finestra, nel caso di più mobili distanziali fra loro, oppure in luogo distante dalla finestra che segnalino la vostra presenza. Le persone che indossano tessuti acrilici e sintetici (nylon, poliestere, ecc.) dovranno spogliarsi di questi. Chiaramente è necessario segnalare ai soccorritori radunati all'esterno la presenza forzata in quel locale.

Ascensori: in caso d'incendio è proibito categoricamente utilizzare ascensori e montacarichi per l'evacuazione. E' fatto divieto percorrere le vie di fuga in direzione opposta ai normali flussi di evacuazione (o scendono tutti o salgono tutti). Le porte della scale antincendio dopo l'evacuazione devono rimanere chiuse.

Tenere sempre almeno uno o più estintori opportunamente distribuiti ed in perfetta efficienza, a polvere o ad anidride carbonica (CO2) idonei per fuochi di materiali solidi, liquidi, gassosi e di natura elettrica. Ricordarsi che: il getto dell'estinguente, per risultare efficace, deve essere indirizzato verso le fiamme e con continuità; sia la polvere che l'anidride carbonica possono essere utilizzate anche per incendi di apparecchiature elettriche. (Vedi capitolo Estintori).

Se l'incendio ha coinvolto una persona è opportuno impedire che questa possa correre; sia pur con la forza bisogna obbligarla a distendersi e poi soffocare le fiamme con indumenti, coperte od altro. L'uso di un estintore a CO2 può provocare soffocamento all'infortunato ed ustioni da freddo, quindi non va usato in questo caso.

Se sei da solo e i vestiti che indossi prendono fuoco, proteggi il viso con le mani, e rotolati per terra fino che le fiamme si sono spente.

In caso di incendi che interessino apparecchi o tubazioni a gas (in locali autorimessa, centrale termica, depositi e cucine) per prima cosa dobbiamo chiudere le valvole di intercettazione. Subito dopo gli operatori abilitati provvederanno allo spegnimento degli oggetti incendiati dalle fiamme.

Soprattutto durante le operazioni di evacuazione ciascuno di noi deve mantenere un comportamento di solidarietà verso il prossimo e di collaborazione con gli altri.