Causa di incidenti stradali possono essere molteplici fattori. Si va dalle semplici disattenzioni a incidenti causati dalla cattiva condizione della carreggiata o condizioni metereologiche avverse.

Le cause degli incidenti possono essere molteplici:

- Fondo ghiacciato e/o innevato (specialmente nella nostra valle nei mesi più freddi da ottobre ad aprile, ma sui nostri passi dolomitici anche in qualsiasi periodo dell'anno). Particolare attenzione va prestata in autunno alle prime brine (specialmente sui ponti e lungo gli argini dei torrenti);
- Presenza di fanghiglia o di pietrisco, fogliame o altro materiale scivoloso sulla carreggiata;
- Macchie d'olio sull'asfalto;
- Allagamento da forte pioggia;
- Pioggia;
- Nebbia fitta;
- Forte vento laterale;
- Abbagliamento;
- Carreggiata particolarmente stretta, presenza di strettoie non segnalate;
- Mancata segnalazione di incroci;
- Mancanza di segnaletica orizzontale;
- Presenza di ostacoli rigidi sul ciglio stradale;
- Presenza improvvisa di animali sulla strada (dal semplice gatto nero al capriolo o cervo);
- Caduta Massi (state attenti alle strade di montagna dove è segnalata la caduta massi specialmente durante i periodo piovosi).

Nei periodi invernali è opportuno affrontare le nostre strade con l'attrezzatura adeguata: catene da neve e per chi vive in valle pneumatici invernali (lamellari o gomme chiodate).

strade innevate

Ricorda che quando hai la macchina carica, con molte persone, aumenta il peso e l’inerzia del veicolo, quindi è più difficile frenare e mantenere l’assetto ad alta velocità, specie nelle curve. È più facile perdere il controllo dell’auto.
Rallenta in prossimità delle curve e mantieni le distanze di sicurezza dagli altri veicoli. Il ghiaccio sulla strada è un grande pericolo per gli automobilisti, soprattutto nelle curve, nelle zone in ombra e presso i canali di acqua e i ponti. Rallenta nei punti rischiosi. Evita frenate improvvise e mantieni sempre le distanze di sicurezza. Usa la cintura: ti salverà dalla rottura del setto nasale, delle gambe e del bacino: ti salva la vita. L'air bag serve a poco senza cintura. Se hai bevuto alcolici i tuoi riflessi sono più lenti: NON GUIDARE.
Non usare il cellulare mentre guidi (ti ricordo che è vietato severamente dal codice stradale). Se non ne puoi fare a meno, fai installare sulla tua vettura un impianto di vivavoce.

incidente stradale

elisoccorso

2003
Ogni giorno in Italia si verificano in media 617 incidenti stradali, che causano la morte di 16 persone e il ferimento di altre 874.

Nel complesso, nell'anno 2003 sono stati rilevati oltre 225 mila incidenti stradali, per i quali sono morte di 6 mila persone, mentre altre 320 mila hanno subito lesioni di diversa gravità.

soccorso incidente

2004
Nell'anno 2004 ogni giorno in Italia si sono verificati in media 614 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 15 persone e il ferimento di altre 867.
Nel complesso, nell’anno 2004 sono stati rilevati 224.553 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.625 persone, mentre altre 316.630 hanno subito lesioni.
Rispetto al 2003 si registra una diminuzione del numero degli incidenti stradali (-3,1%), del numero dei morti (-7,3%) e di quello dei feriti (-3,3%).

2005
Calano gli incidenti stradali, prosegue l’effetto positivo della Patente a punti: è quanto emerge dai primi dati ACI-Istat sugli incidenti stradali del 2005.
Il numero degli incidenti nel 2005 (225.078) si è, infatti, ridotto dell’1,8% rispetto al 2004; i morti (5.426) diminuiscono del 4,7%, i feriti (313.727) del 2,7%. Diminuiscono soprattutto gli incidenti mortali: 4.918 nel 2005 rispetto ai 5.082 dell’anno precedente, 266 le vite risparmiate.
Resta, tuttavia, lontano l’obiettivo fissato dall’Unione Europea che prevede la riduzione del 50% dei morti entro il 2010: per raggiungere questo risultato l’Italia non dovrebbe superare i 3.100 morti per incidenti stradali annui, ciò equivale ad una riduzione ogni anno di circa il 9%.

Nonostante il miglioramento il bilancio resta comunque pesante: 617 incidenti nel "giorno medio", con 15 morti e 860 feriti; luglio il mese in cui si muore di più (19 morti al giorno); domenica il giorno nero con 1.014 decessi, pari al 19% del totale. Tra le 17 e le 19 l’orario più a rischio, anche se la notte (dalle 22 alle 6 del mattino) è il periodo con il più alto tasso di mortalità (doppio rispetto al giorno). Sulle strade urbane il maggior numero di incidenti (76,6%), con il 44,5% di morti.

Al contrario, sulle autostrade il 6,3% degli incidenti con il 10,7% dei morti. Il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata le principali cause (oltre il 50%).
I giovani sono ancora i più colpiti: tra i 25 e i 29 anni si registrano 637 morti e 41.230 feriti, se consideriamo, poi, la classe d’età 16/29, allora, si contano 1.636 morti (il 30% del totale) e 109.361 feriti (pari al 35% del totale).

soccorso

Ogni persona, in qualsiasi momento, sulla sua via, può assistere od imbattersi in un incidente stradale. Indubbiamente il concetto di intervento d'urgenza come l'ambulanza di "Squadra Emergenza" che a sirene spiegate corre a velocità supersonica verso il Pronto Soccorso più vicino dove a soccorrere il malcapitato ci sono gli eroi di "ER Medici in Prima Linea"deve essere capovolto. L' importanza che personale specializzato, con mezzi adeguati, possa prendersi cura tempestivamente del "traumatizzato della strada", è ormai concetto di tutti, ma, un ruolo fondamentale perchè i soccorsi siano adeguati lo ricopre il comune cittadino che, percorrendo la sua strada, si imbatte in un incidente stradale, che può essere più o meno grave ma che comunque richiede il suo aiuto. Ed allora ecco l' importanza che chiunque, senza strafare o trasformarsi nell' eroe di "ER" , sia in grado di iniziare correttamente i primi interventi di soccorso.

E se quella persona fossi TU ?
Scappare?! Non si può; questione di coscienza da un lato, dall' altro l'OMISSIONE DI SOCCORSO, articolo (593del C.P.) che obbliga il cittadino a dare assistenza, diretta od indiretta, a persone esposte a presunto od accertato pericolo.
Può essere sufficiente avvertire le autorità (Pronto Soccroso 118, Carabinieri 113, VVF 115, ecc.), può richiedere anche interventi diretti sulle persone colpite. Ma ricordati: " primum non nuocere, deinde juvare", ovvero prima di tutto non fare danno, poi porta aiuto.
Perciò fai solo le cose che sai fare, il resto non farlo.

crose rossa

 

ED ALLORA, SE TI TROVI DI FRONTE AD UN INCIDENTE STRADALE ?

- OSSERVA: analizza la situazione, le vetture coinvolte, il numero degli infortunati.
- GIUDICA: la gravità dell' incidente, lo stato degli autoveicoli, la presenza di pericoli e la gravità degli infortunati (ABC del pronto soccorso)
- AGISCI: " fai ciò che sai fare, e, prima di tutto non fare danno".
1) non toccare l' autovettura e segnala subito l' incidente al fine di evitarne altri (posizionare il triangolo, segnalare la presenza di infortunati sol manto stradale).
2) non spostare l' infortunato a meno che non ci sia assoluta necessità (pericolo di incendio, instabilità dell' autoveicolo).
3) metti in pratica l' ABC del pronto soccorso accertati delle funzioni vitali degli infortunati. In caso di stato di incoscienza chiamare immediatamente il 118 prima di procedere con altre manovre
4) tampona le emorragie.
5) non somministrare cibi e/o bevande.
6) avvisa il 118 (nella nostra regione Trentino Emergenza).
A) componi il numero telefonico 118, dal tuo telefonino, da un telefono pubblico anche senza scheda e/o gettone, da un telefono qualunque.
B) attendi il messaggio registrato di risposta.
C) esponi con calma la richiesta di intervento all' operatore di Centrale.
D) riferisci con calma e cura dettagliata:
- dinamica dell' incidente (uscita di strada, tamponamento, scontro frontale, ecc.).
- quante macchine sono coinvolte (camion, autovettura, moto, ecc.) , il loro stato (accartocciate, capovolte, ecc.).
- presenza di pericoli imminenti (incendio, instabilità del veicolo, presenza di lamiere, vetri, olio e/o benzina sulla strada.
- il numero di persone coinvolte e le loro condizioni ( sono coscienti, rispondono; sono incoscienti non rispondono;) respirano o non, si muovono o non, presentano fratture o non, ci sono emorragie, sono fuori o dentro oppure incastrate nell' auto.
- dove è successo (indirizzo preciso, riferimenti per orientarsi come negozi e insegne) e direzione di marcia, condizioni della strada (neve, ghiaccio, fango), se c'è o meno la possibilità di atterrare con elicottero.
- lascia un recapito telefonico affinchè l' operatore di Centrale possa chiamarti in caso di bisogno, od ulteriori informazioni.
- attendi che sia l' operatore di Centrale a chiudere la comunicazione telefonica.
- richiama la Centrale Operativa 118 in caso di importanti segnalazioni (condizioni di infortunato, autovettura, ecc.).

DOPO LA CHIAMATA
- rimani accanto alla vittima, disponibile a seguire ulteriori indicazioni da parte dell' Operatore della Centrale 118.
- delega, se possibile, a qualcuno il controllo di altri eventuali feriti e/o migliorare la sicurezza sulla strada, indicare la presenza dell' incidente, attendere i soccorsi, sgombrare la zona per non intralciare l' arrivo dei soccorsi (VVF, Ambulanza, elicottero, carabinieri, ecc).

ARRIVATI I SOCCORSI
- informa gli operatori sull' accaduto e le condizioni degli infortunati.
- non intralciare i soccorsi
- rimani a disposizione finchè non ti è concesso di andare via.

E SE LA PERSONA TRAUMATIZZATA E' INCOSCENTE E RESTANDO IN MACCHINA E' IN PERICOLO IMMINENTE?
Si deve liberare il ferito al più presto, e deporlo a terra o su un asse rigido.
Il principio fondamentale che deve ispirare le tue azioni è rappresentato dall' assoluta necessità di conservare sempre la linea retta dell' asse testa-collo-tronco.
- Apri lo sportello dell' auto e controlla funzioni vitali e posizione dell' infortunato (è incastrato nella pedaliera, ecc.)
- Libera gli arti inferiori ( piedi dai pedali, gambe dal votante, ecc.)
- Appoggia l' avambraccio esterno della vittima sull' addome e con una delle mani ( la destra se si interviene a sinistra dell' auto e viceversa), passando dietro la schiena dell' infortunato afferrane il polso.
- Con l' altra mano, passando sotto l' ascella del ferito, afferra sotto il mento la testa dell' infortunato, ed appoggiala alla tua spalla.
- Sostenendo saldamente il ferito, evitando che la testa oscilli lateralmente o in avanti, con una rotazione, portalo fuori dall' auto, attraverso l' apertura dello sportello e adagialo su di un piano rigido.

E SE L' INFORTUNATO NON RESPIRA ?
L' arresto respiratorio è una condizione grave di urgenza assoluta che può essere determinata daarresto cardiaco o che può causare arresto cardiaco, con il rischio che in pochi minuti avvengano danni irreparabili od addirittura la morte.
Il fattore tempo è importantissimo. È fondamentale che ogni cittadino abbia almeno una minima conoscenza su come valutare e comportarsi in questa situazione, come eseguire l' RCP (rianimazione cardiopolmonare).

Ed allora se l' infortunato non respira, inizia con l' ABC del Pronto Soccorso.

Airway - il paziente ha le vie aeree pervie ? libera le vie aeree da oggetti, liquidi o la lingua stessa caduta all'indietro (posizione laterale di sicurezza, sublussazione della mandibola).
Breathing - il paziente respira ? se non respira inizia la respirazione artificiale.
Circulation - il paziente ha un' attività cardiocircolatoria, ha un polso arterioso periferico? Cerca il polso carotideo o un alro polso periferico, e se non lo senti, probabilmente, non c'è attività cardiaca e , anche nel dubbio, inizia il massaggio cardiaco (ritmo compressioni-ventilazioni 15/2).

E SE L' INFORTUNATO E' COLPITO DA EMORAGGIA ?
L' emoraggia è la fuoriuscita di sangue da uno o più vasi sanguigni. Può essere venosa ( fuoriuscita lenta di sangue rosso scuro), od arteriosa ( fuoriuscita a zampillo di sangue rosso vivo). Può essere interna, esterna, oppure interna esteririzzata.
È importante intervenire al più presto per evitare complicanze anche gravi come lo shock ed addirittura la morte.
Ricordati che nei traumi della strada possono essere colpiti, a parte gli arti, la TESTA, il TRONCO, e l' ADDOME, causando emoraggie interne.

Se l' infortunato ha una ferita che sanguina lentamente, sangue rosso scuro (emorragia venosa).
- tampona la ferita con garze, un fazzoletto od uno straccio pulito, e fai una medicazione compressiva.
- allenta i vestiti che a monte della ferita impediscono il "ritorno venoso" (cintura, pantaloni stretti, calzini stretti).
- mantieni in alto l' arto colpito ( non in caso di fratture o di sospetta lesione della colonna vertebrale)

Se l' infortunato ha una ferita che sanguinaina in modo zampillante, sangue rosso vivo (emorragia arteriosa).

- individua il decorso dell' arteria a monte della ferita, e comprimi questo tratto con forza, utilizzando un pugno od entrambe le mani.
- metti una cinghia od una fascia a monte della ferita in modo da evitare la fuoriuscita di sangue.

Ricordati che nei traumi della strada possono essere colpiti, a parte gli arti, la TESTA, il TRONCO, e l' ADDOME, causando emorragie interne.

Se l' infortunato presenta segni e sintomi dello shock, lividi ed ematomi a carico del torace, addome ed arti inferiori (sospetto di emorragia interna)
- metti in pratica l' ABC del Pronto Soccorso
- metti l' infortunato in posizione di autotrasfusione
( attenzione a non creare lesioni del midollo spinale)
- copri l' infortunato con una coperta o delle giacche per
mantenere una buona temperatura corporea.

Questo articolo è puramente informativo, nozioni utili per sapere come agire in caso di incidente stradale, senza scopo di insegnare manovre ed interventi che invece devono essere sorretti da lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche con l' aiuto di personale specializzato.
La Rianimazione CardioPolmonare, l'estricazione dell'infortunato dall'autovettura e il tamponamento di un' emorragia non sono manovre particolarmente complesse, ma sicuramente molto delicate.
Perciò è molto importante , affinchè le tue manovre siano efficaci e non creino danno, che tu ti rivolga a personale specializzato (Infermieri Professionali, Soccorritori Professionali o associazioni di Volontariato del Soccorso come la Croce Rossa) che ti insegni le corrette modalità di approccio all' infortunato della strada.
(I.P. Lozzer Mauro)

Bibliografia: ABC DEL PRONTO SOCCORSO, Musumeci Editore
EMERGENZE E SOCCORSI, Croce Rossa Italiana
INTERVENTI D' EMERGENZA, McGraw-Hill Libri Italia